FRIULANO. BERNARDIS (FP): NECESSARIO UN CONFRONTO CON I VERTICI RAI
(ACON) Trieste, 21 mag - "Abbiamo ascoltato con grande
attenzione le esigenze e le preoccupazioni del settore,
condividendo quelli che oggi vengono ritenuti obiettivi
concretamente raggiungibili e raccogliendo i suggerimenti tecnici
di chi opera quotidianamente all'interno del servizio pubblico
radiotelevisivo".
Lo fa sapere in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente), promotore di un'azione coordinata per
valorizzare ulteriormente la programmazione radiotelevisiva in
lingua friulana. All'incontro svoltosi presso il Consiglio
regionale del Friuli Venezia Giulia hanno partecipato i
rappresentanti sindacali Jan Leopoli (Slc Cgil), Cristian
Cociancich (Fistel Cisl), Carlo Morello (Uil Fpc) e Lillo
Montalto Monella (Cdr Tgr Fvg), alla presenza delle istanze di
Usigrai. Erano presenti anche il presidente del Consiglio
regionale, Mauro Bordin, l'assessore regionale Pierpaolo Roberti
e i consiglieri regionali Mauro Di Bert (Fp), Moreno Lirutti (Fp)
e Markus Maurmair (FdI).
"Al centro del confronto - prosegue Bernardis - vi è la necessità
di dare piena e rapida attuazione ai 400 mila euro annui
stanziati per il triennio attraverso l'emendamento alla legge di
Stabilità che mi ha visto primo firmatario insieme al collega
Maurmair, sottoscritto dai colleghi di Maggioranza Novelli, Buna
e Di Bert, oltre a quelli delle Opposizioni Moretuzzo, Celotti,
Pellegrino, Capozzi e Honsell, con il supporto dell'assessore
Pierpaolo Roberti e del presidente del Consiglio regionale Mauro
Bordin".
"Risorse già assegnate all'Arlef - aggiunge l'esponente di Fp - e
destinate alla valorizzazione della lingua friulana attraverso
telegiornali, radiogiornali e programmi di informazione, sul
modello delle tutele già riconosciute ad altre minoranze
linguistiche presenti nel nostro territorio".
"Dall'ascolto delle sigle sindacali e dagli approfondimenti
emersi nei recenti confronti con Arlef - aggiunge Bernardis -
risultano alcuni rallentamenti nei tavoli romani con Rai Com che
rischiano di frenare un percorso già sostenuto economicamente
dalla Regione e atteso dal territorio. Per questo ritengo
importante che vi sia appena possibile un'interlocuzione diretta
con i vertici Rai".
"La politica regionale ascolta e fa squadra - conclude il
consigliere - ed è per questo che auspico il coinvolgimento del
presidente Massimiliano Fedriga affinché venga richiesto un
tavolo ufficiale con i vertici e il Cda della Rai. L'obiettivo di
questo percorso è garantire finalmente alla lingua friulana lo
spazio che merita nel servizio pubblico".
ACON/COM/sm